Servizi, prodotti e sistemi a supporto del tuo progetto antincendio

Servizi, prodotti e sistemi a supporto del tuo progetto antincendio

Sacop rinnova la sua presenza sulla rivista "Antincendio" con un interessante approfondimento tecnico sulle soluzioni, sui sistemi e sui componenti per una corretta progettazione e installazione in ambito antincendio, confermandosi partner di fiducia per tutti gli attori del settore.


Sacop attraverso le proprie competenze e la trentennale esperienza nel settore di protezione antincendio attiva e passiva è in grado di rispondere alle svariate e complesse esigenze impiantistiche e funzionali che la progettazione antincendio nell’edilizia moderna sempre più frequentemente richiede.

Sacop, azienda storica nel panorama dell’antincendio in Italia presente da oltre 30 anni, nasce dalla volontà di ideare, produrre e distribuire soluzioni che offrano Sicurezza in ambito Antincendio rivolta a persone, beni e proprietà nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di Prevenzione Incendi e delle norme tecniche nazionali ed europee. Con l’unicità dei suoi sistemi e proposte, Sacop è stata ed è tuttora precursore di soluzioni epocali per i due pilastri portanti dell’antincendio: protezione attiva (soluzioni avanzate per la pressurizzazione di locali filtro a prova di fumo e compartimenti) e protezione passiva (soluzioni qualificate per la resistenza al fuoco di elementi costruttivi).

L’avvento del CoPI ha stravolto la metodologia di progettazione antincendio delle attività soggette ai controlli VV.F. fornendo un approccio di analisi più dinamico, flessibile e adattabile alle reali condizioni del contesto e alle prestazioni richieste dalla strategia antincendio. È possibile ricorrere a soluzioni preconfezionate della norma (conformi) piuttosto che affrontare la progettazione mediante un approccio prestazionale con soluzioni ingegnerizzate (alternative). Soprattutto nel secondo caso, la progettazione antincendio viene portata a un livello superiore di complessità traducendosi in sistemi e componenti di impianto anch’essi più complessi.

La fase di progettazione è fondamentale perché deve porre solide basi alle successive fasi realizzative. Sacop è presente a fianco del progettista per:

◗ Sopralluogo, verifica ambienti di installazione e assistenza continua durante le fasi di cantierizzazione.
◗ Supporto alla progettazione dell’architettura di sistema.
◗ Calcolo aeraulico dei sistemi di pressurizzazione secondo le normative vigenti (UNI EN 12101-13).
◗ Identificazione chiara dell’intero sistema (pressurizzatore, condotte di adduzione aria, elettronica di gestione, serrande e bocchette, sistema di air release per la pressurizzazione delle scale, diagnostica da remoto).

L’atto conclusivo della progettazione è rappresentato da una chiara quantificazione economica che permette di avere una garanzia di spesa valutata identificando in maniera univoca e precisa il sistema più adatto alle esigenze del progetto e del cantiere. La fornitura dei componenti è completa di tutta la documentazione tecnica e certificativa per i vari soggetti coinvolti a totale rassicurazione della Proprietà, del Professionista antincendio, dell’Installatore e del Manutentore. L’assoluta sicurezza di funzionamento è garantita dall’intervento di tecnici Sacop con comprovata esperienza e competenza specifica che possono eseguire tutte le necessarie operazioni di avviamento iniziale e manutenzione dei propri sistemi di protezione attiva.

Pressurizzazione locali filtro a prova di fumo

Nell’ambito della pressurizzazione dei locali filtro a prova di fumo si possono riscontrare esigenze molto diverse che i prodotti Sacop, sviluppati e assemblati completamente presso la nostra unità produttiva, possono soddisfare completamente a 360°.

Master Black EVO, lo storico pressurizzatore Sacop a doppia unità, con quadro di comando e unità ventilante separata che assolve a un range molto ampio di prestazioni di portata.

Master Black Compact, soluzione che mantiene le prestazioni richieste in un’unica unità di ridotte dimensioni (spessore solo 120 mm) che unisce la parte di comando e controllo con quella ventilante.

Master Black Plus, sistema ad alta prevalenza per sopperire a portate elevate ma con importanti perdite di carico dovute a canalizzazioni complesse e/o sezioni ridotte.

Multimaster Black EVO, sistema multiventole per filtri complessi e con elevati trafilamenti di involucro con una gestione centralizzata che permette di raggiungere alte portate d’aria (fino a 25.200 m3/h).

Tutti i sistemi di pressurizzazione Sacop sono dotati di una innovativa gestione elettronica proprietaria di funzionamento e controllo in tutti gli scenari che si possono manifestare durante un esodo in emergenza attraverso il filtro.

Soluzioni per la Pressurizzazione locali filtro a prova di fumo

Pressurizzazione compartimenti e vani scala

Pressurizzazione compartimenti e vani scalaLa pressurizzazione come soluzione di controllo fumo e calore all’interno di un edificio può essere applicata non soltanto ai locali filtro a prova di fumo ma, grazie all’avvento del CoPI, anche all’intero compartimento in soluzione conforme. Nonostante il concetto sia analogo, quale l’immissione di aria all’interno di un volume edilizio per evitare la propagazione dei prodotti  dell’incendio dal compartimento incendiato adiacente, i sistemi che devono essere sviluppati differiscono in quanto a prestazioni richieste dalla normativa di prevenzione incendi.

Master Black Stair System è il sistema Sacop per la pressurizzazione dei vani scala calcolati e studiati specificatamente per ogni singola applicazione: unità di ventilazione, canalizzazioni distributive aria con condotte, bocchette e griglie di immissione, sensoristica di controllo dei parametri di funzionamento (rilevatori fumo, sensori pressione e porte, etc.), quadristica di gestione e controllo con personalizzazione scenari di funzionamento, sistema di air release naturale (attuatori Master White su serramenti esterni) o forzato (estrattori e canalizzazioni fumo dedicate).

L’assistenza fornita dai tecnici Sacop non si ferma al solo avviamento iniziale di impianto ma con innovativa componentistica di telecontrollo è in grado di fornire supporto da remoto in qualsiasi momento.

Condotte adduzione aria

In tutti i sistemi di pressurizzazione l’aria deve essere convogliata dal punto di presa esterno all’unità ventilante e, nel caso dei vani scala, anche dall’unità ventilante al volume interno del locale. La soluzione CRC Quadro di Sacop permette di realizzare canalizzazioni con prestazioni di resistenza al fuoco fino a EI 180 S con dimensioni standard o customizzate in funzione dell’esigenze del calcolo aeraulico, del tracciato e dei locali di installazione.

CRC Quadro è una soluzione sviluppata, dedicata e ottimizzata alla ventilazione con utilizzo di lastre in calcio silicato di ridotto spessore, prefabbricata in stabilimento e consegnata in cantiere in moduli di lunghezza 1.200 mm completi di tutti gli accessori per il montaggio, quali curve, riduzioni, diramazioni, attraversamenti.

Condotta di ventilazione CRC Quadro SACOP

Tende fumo e fuoco

Le nuove metodologie di progettazione antincendio introdotte dal CoPI, congiuntamente alle esigenze architettoniche sempre più stringenti, stanno richiedendo elementi di protezione e compartimentazione al fumo e fuoco con caratteristiche estetiche di alto livello oltreché prestazionali e funzionali con attivazione a seguito dell’evento negativo. Sacop ha in gamma sistemi di barriere al fumo e tende tagliafuoco in grado di soddisfare le molteplici necessità di resistenza al fumo/fuoco ed esigenze architettoniche (barriere fumo fisse e mobili, tende tagliafuoco E, EW, o EI con o senza tenuta al fumo Sa). I dispositivi sono a scomparsa e possono essere facilmente nascosti in elementi architettonici quali ad esempio controsoffitti, velette, boiserie, contropareti e rivestimenti.

Tutte le soluzioni Sacop Master Smoke e Master Fire sono marcate CE secondo le specifiche normative di prodotto e contemplano sistemi a secco senza l’ausilio di lama a d’acqua.

Tende fuoco e fumo

Coppelle strutturali

La normativa che regolamenta le prove al fuoco di laboratorio per gli elementi strutturali metallici tesi è la EN 13381-10 che definisce in maniera chiara ed inequivocabile la metodologia di test e il processo di costruzione degli abachi che permettono di identificare lo spessore del protettivo necessario in funzione di resistenza al fuoco e temperatura critica dell’elemento strutturale. In particolare, la valutazione del contributo dei sistemi di protezione contro l’incendio per tiranti metallici deve essere effettuata con la prova al fuoco di uno specifico numero di tiranti protetti da una gamma di spessori di coppelle che ne determinano il campo di applicabilità. Non solo. I campioni di tiranti testati devono essere rappresentativi di uno specifico materiale protettivo commercializzato con il range di diametri delle barre.

Per questo motivo per la coppella Sacop CLS il numero di tiranti testati è pari a 9 esattamente come la norma EN 13381-10 prevede: gli intervalli hanno compreso valori massimi, intermedi e minimi sia per lo spessore di protettivo che per il diametro delle barre. I risultati del test sono stati elaborati per compilare appositi abachi, ciascuno per una specifica temperatura critica, che permettono di determinare lo spessore di protettivo della coppella in funzione del diametro del tirante e della classe di resistenza al fuoco da garantire all’interno del campo di applicabilità definito dagli spessori minimi e massimi di protettivo e diametri minimi e massimi delle barre testati (per questo i campioni devono essere almeno 9 dello stesso materiale, come da foto).

Scarica l’articolo completo della rivista Antincendio in formato pdf

Scopri i nostri prodotti Contattaci per avere maggiori informazioni 

Condividi il post

La struttura tecnico-commerciale Sacop è a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento